Le buone pratiche della valorizzazione territoriale

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L’ONDA D’URTO è variazione dei campi. Pressione: quando scendono tutti insieme dal Rifugio della Cuccuruta Estrema verso le rive dell’Alaco. Temperatura: dei loro corpi che si alza pedalata dopo pedalata sotto il sole cocente di questo settembre davolese. Densità: dello sforzo che li porta a non mollare ma al tempo stesso a prendersi una pausa perchè tutti saranno premiati. Velocità: estreme che raggiungono sui sentieri immersi nel verde di una montagna che hanno vissuto, ripulito e messo a disposizione di tutti coloro che amano il territorio selvaggio di questa Calabria da esplorare. Cuccuruta estrema Onda d'Urto 2016-4

Tutti consapevoli che Albertino Einstein non aveva detto male affermando che “La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti”. Un equilibrio raggiunto con se stessi mediato dalla loro MTB ed un equilibrio ottenuto con i sacrifici di chi vuole strappare il territorio all’abbandono culturale ed ambientale. La ASD Cuccuruta Estrema organizza l’ONDA D’URTO 2016 finalmente sul suo territorio, la montagna di Davoli ed ospita oltre 250 partecipanti per questa pacifica invasione del territorio. La colazione offerta da Cuccuruta Estrema viene fatta sotto gli abeti secolari della località Bosco sotto gli abeti altissimi di questa montagna che ancora è incontaminata e dal rifigio, affidato dall’attuale amministrazione comunale all’associazione e completamente ristrutturato e restituito agli utenti dopo anni di abbandono, parte questa giornata in bici. L’organizzazione della reunion è poca cosa a confronto dell’impegno collettivo che ha portato ad essa. Cuccuruta estrema Onda d'Urto 2016-19Il sentiero sostenibile che Cuccuruta Estrema ha realizzato in mesi di lavoro è, di fatto, un sentiero diverso dal normale sentiero di montagna dal quale si differenzia per l’attenta pianificazione che prevede un progetto di partenza. Non da meno è la valutazione dell’utenza che ne usufrirà ed è basato principalmente sulla sua realizzazione a bassissimo impatto ambientale. Inoltre, grazie all’interazione con chi la montagna la vive lavorandoci e tutelandola al tempo stesso, i sentieri durano nel tempo perchè vengono sempre utilizzati e manutenzionati. La salvaguardia del territorio e la sua valorarizzazione passa sicuramente per località Bosco e e con la Cuccuruta Estrema parte un nuovo progetto di turismo sostenibile in cui la mountain bike è sicuramente una nicchia ma con una platea di utenza internazionale. Per anni la scarsa lungimiranza di molte amministrazioni ha tralasciato un settore che fattura tantissimo e che è in continua ascesa. Cuccuruta estrema Onda d'Urto 2016 Evidenza-14Davoli, con le sue caratteristiche territoriali e con le sue antiche tradizioni potrebbe essere la Glentress calabrese esempio di rilancio economico reso possibile da un progetto turistico attorno alla mountain bike. Mi piace ricordare un dato interessante. Sono stati stimati 2.795 miliardi di escursioni in bici in Europa ad un valore di oltre 54 miliardi di Euro all’anno. Questa è la stima della somma delle attività cicloturistiche sia per il mercato domestico che internazionale. Il numero di cicloturisti che hanno fatto vacanze di più giorni (quindi con pernottamenti) è 25,6 milioni che corrisponde al 3% del totale delle escursioni della popolazione EU (fonte Peeters et altri nel 2007). Uno studio successivo commissionato dal Parlamento Europeo nel 2012 stimava che ci sono oltre 2,2 miliardi di escursioni in bici e 20 milioni con pernottamenti, sempre su base annua. Ciò risulta in un impatto economico di 44 miliardi di Euro. Un aspetto importante del cicloturismo da evidenziare è la correlazione diretta tra spesa ed impatto sulle economie locali in termini di sviluppo di iniziative imprenditoriali e di mantenimento e creazione di posti di lavoro. Gli esempi in Europa di buona amministrazione territoriale sono tanti. In Svizzera, che insieme alla Scozia sono i paesi che meglio hanno interpretato il cicloturismo di montagna, il flusso turistico è stato fin dall’inizio monitorato dagli amministratori locali e i dati sono davvero confortanti. 53 euro al giorno con pernottamento e 16 per ogni escursione a persona per una frequentazione annuale di 300 mila cicloraider. Indubbiamente i dati riportati evidenziano situazioni ben diverse e forse lontane dalle nostre dinamiche locali. Cuccuruta estrema Onda d'Urto 2016-34Ancora tanto bisogna fare in Calabria per l’ambiente e per l’ecosostenibiltà ma il dato certo ed incontrovertibile che quando amministrazioni ed associazioni si muovono su linee parallele, i sentieri sono percorribili e gli obiettivi raggiungibili. Cuccuruta Estrema ha organizzato domenica scorsa una grande festa nella natura, nella storia e un gradevole tuffo nella gastronomia locale avvalendosi delle competenze proprie e di associazioni amiche, una per tutte il CID, facendo propria una frase scritta su un tratto del Muro di Berlino: “Non si smette di pedalare quando si invecchia, si invecchia quando si smette di pedalare”.

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