La Stella del Candidato

nicola-fiorita

Catanzaro Mercoledì 8 marzo 2017  – Palestra Stella-

– Per un maestro di boxe il compito più difficile è quello di convincere un giovane pugile a rialzarsi e continuare a combattere dopo essere stato messo al tappeto. E se il pugile è stato atterrato da un colpo che non ha visto arrivare, il che succede regolarmente, come può sperare di riuscire a proteggersi la prossima volta? –

Franco Cutruzzolà, maestro di boxe e di vita, ce la mette tutta e da anni insegna i segreti della boxe ai suoi allievi. Ma il pugno più infido, quello che può mettere a terra anche un peso massimo è in agguato e si chiama sfratto!
La Palestra Stella di Catanzaro oltre a sfornare campioni di caratura nazionale è punto di riferimento cittadino nella discussione sugli spazi sportivi negati ed è meta di pugili provenienti da Bivongi, Badolato e Petrizzi, Steccato di Cutro, Martirano, Petronà, Pentone ed altri centri. La boxe ha sempre significato molto per il recupero ed il riscatto personale dei singoli e a Catanzaro, la Pugilistica Eagles, ha creato uno stretto rapporto con la comunità ministeriale presso l’istituto di Pena Minorile di Catanzaro.

012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-2 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-3 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-4 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-5 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-6 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-7 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-8 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-9 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-10 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-11 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-12 012-nicola-fiorita-on-the-boxe-martina-13

Fondamentali per la crescita della boxe nel capoluogo sono stati anche i rapporto con l’Università Magna Grecia. Tantissimi gli studenti che hanno frequentato la palestra di Vicolo dei Jessi  grazie all’introduzione dell’insegnamento del pugilato fra le materie del corso di laurea di scienze motorie.
La politica locale, nonostante tutto ciò, è in debito di ossigeno ed arranca. Dal 2012 in poi si susseguono le lettere aperte e gli inviti ai candidati a sindaco e agli amministratori successivamente eletti ma con scarsissimi successi. I grandi proclami elettorali riguardo la Città Futura o la Città dello Sport sono serviti per accattonare qualche voto in più ma, come spesso accade, il sistema ha rinnegato se stesso. Il Maestro Franco ci riprova fino in occasione dell’evento organizzato dal delegato provinciale Coni Cinzia Sandulli, nella quale si premiano alcuni sportivi catanzaresi, gli atleti della Pugilistica Eagles Catanzaro, sfilati i guantoni, consegnano una lettera aperta a politici e istituzioni della città tra cui l’assessore allo sport Mungo e il sindaco Abramo. Ancora una volta, fino alle 18,30 di oggi, 8 marzo 2017, nessun politico o amministratore cittadino ha mai varcato la soglia della Palestra Stella. Fino alle 18,30 di oggi, appunto.

Nicola Fiorita lo incontro in cima alla salita di via Giuseppe Poerio a Catanzaro. Mi conferma l’appuntamento delle 18,30 in palestra e sorridendo mi dice – Ci vediamo fra mezz’ora! – Infatti arriva mentre riprendo alcune fasi dell’allenamento fra Martina Mussari (bronzo agli Assoluti 2016, oro a Torneo Nazionale Femminile 2016, argento agli Universitari) e Lyusi Pavlov ( Bronzo agli Assoluti Italiani Elite maschili nel 2015). Guardo l’orologio e segna le 18,34. Prima di camminare sul parquet si pulisce le suole delle scarpe sul tappetino seguendo i consigli del cartello affisso alla parete, si affaccia in palestra e si sofferma a chiacchierare con il padrone di casa. Gira fra gli atleti che si allenano. Osserva e schiva uno dei ragazzi che davanti al grande specchio tira pugni alla propria immagine riflessa. Si avvicina al ring e mi riconosce. Chiacchieriamo di sport, di spazi negati e di come il centro cittadino ha bisogno di essere ri-abitato e rivissuto – Un po’ come lo era al tempo in cui ci vivevo io da ragazzino – Dice – Questa città non è più una città per i giovani e i centri di aggregazione come la Palestra Stella hanno un valore aggiunto che non si può e non si deve perdere –
Come non essere d’accordo. Fra le quattro corde del ring si creano i campioni della vita. Nonostante i colpi facciano male, nonostante il sudore e le lacrime versate, sul ring gli atleti si confrontano lealmente con l’avversario, seguendo un regolamento e rispettandolo. Valori come l’amicizia, il saper tener duro sul ring e nella vita fra questi quattro metri quadrati sono la base per la formazione del carattere. Le ragazze ed i ragazzi della pugilistica crescono sani nel corpo e nella mente. Sono individualità forgiate nel sacrificio dell’allenamento. Sanno aspettare e sanno incassare ma sanno anche piazzare i colpi. Per questi motivi, i combattenti del ring, un colpo basso lo digeriscono male.

Gli confesso, senza però sorprenderlo, che il suo è un  compito difficile e rischioso. Alcuni in palestra avrebbero preferito che la visita alla Pugilistica Eagles fosse avvenuta dopo la tornata elettorale e questo la dice lunga sullo scollamento della politica dalla base. Navigando sul sito cambiavento.net , Nicola Fiorita afferma parlando della politica cittadina che “il declino è l’accumulazione di scelte sbagliate” e che  la causa di ciò e da imputare – alla scarsa qualità della classe dirigente . Per questo la campagna elettorale di Nicola è una continua immersione nel tessuto sociale della città. Va in cerca combattenti per la rinascita della città ed è quello che chiede ai ragazzi della Palestra Stella intrattenendosi dopo il loro allenamento e relazionandosi in un modo differente. L’atteggiamento del politico conciliante e un po’ cialtrone a cui eravamo abituati non è di Nicola Fiorita. Ascolta con attenzione la storia della palestra e, poco dopo, chiede informazioni più dettagliate ad un suo collaboratore con un WhatsApp e anche dal post pubblicato sul social traspare una attitudine differente nell’approccio alla realtà. Scrive – Pensare al da farsi per il centro della città, vuol dire pensare anche a come non farlo morire del tutto. Questo posto pulsa di socialità, di relazioni, di incontri, di vitalità, la Eagles è l’ultimo pezzo vivo del vecchio orfanotrofio della Stella, uno stabile enorme completamente abbandonato. Invece di sostenere questa esperienza, qualcuno vuole il deserto totale –

Nicola Fiorita è indubbiamente un candidato diverso dagli altri che si propongono alla cittadinanza catanzarese. Uomo di cultura e professore alla Unical, si occupa per lavoro di diritto e religione, laicità e Islam europeo. È coordinatore del corso di laurea in Scienze politiche. Nella restante parte della vita è presidente di Slow Food Calabria, sostenitore di Libera e parte del Collettivo Lou Palanca. Autore attento alle dinamiche sociali e culturali di questa terra scrive di persone ed itinerari sensitivi che portano il lettore a gustare in pieno l’essenza dell’essere calabrese in Calabria e offre ai non calabresi un metodo di lettura diverso di questa terra fin troppo normalizzata dai luoghi comuni e stereotipati di molti media. Con il suo ultimo lavoro, Il bicchiere mezzo pieno, scritto a quattro mani con Giancarlo Rafele, attraversa la Calabria cozzando contro i santuari del  mezzo vuoto ma sa bene che dietro ogni tornante le sacche di resistenza culturale in questa terra esistono nel bicchiere mezzo pieno.

 

 

 

Lascia un commento